zampetta6Homezampetta7Chi sono zampettaI miei lavori zampetta1Il mio libro zampetta2Fotografie

zampetta3La mia passione: l'Africa zampetta2Eventizampetta2 Siti consigliatizampetta2Contatti

 

 

PERLE DI GRAFOLOGIA

edito da: ilmiolibro.it

Uno strumento per conoscerti nel profondo e per conoscere chi ti è accanto.
Qualche perla di Grafologia per iniziare ad apprezzare e ad amare questa scienza così affascinante che per parlarne "seriamente" bisognerebbe comporre una collana a più giri. Beh, la grafologia e´ annoverata tra le scienze dell´espressione e del linguaggio, è una scienza umana, come la psicologia, con la quale ha punti di contatto e che può dire qualcosa sull´uomo esaminandone la scrittura. L´esame della grafia consente di risalire al carattere dello scrivente, al suo comportamento, alle sue motivazioni, ed anche alla sua sfera più profonda e sommersa, e per fare ciò si avvale di un metodo di studio rigoroso e strutturato, che non lascia nulla all´intuito o tanto meno all´improvvisazione del grafologo che utilizza competenze tecniche confrontandosi con realtà tangibili, come la dimensione, la pressione, la velocità, la gestione dei margini, l´appoggio sul rigo…..…Per il singolo che desidera conoscersi meglio o conoscere meglio gli altri, è una guida discreta, offre insomma conoscenza, e questa è comunque di per sé, già una cosa preziosa ed affascinante.

 

Scarica un abstract del libro

 

TI RACCONTO UN PO' DI ANTROPOLOGIA...

edito da: ilmiolibro.it

Ti racconto un po’ di Antropologia…non ha la pretesa di essere un libro di Antropologia, né di essere un saggio, né può essere considerato semplicemente una dispensa; è una passeggiata, un ecxursus per ricordarci dell’altro. “L’altro comincia accanto a me” diceva Marc Augé. Una piacevole passeggiata che inizia dalle origini dell’Antropologia prendendo in considerazione alcuni studiosi, proseguendo con il concetto di “Cultura” visto da varie sfaccettature, per poi continuare con “curiosità” sui riti di passaggio e su quelle che sono le pratiche relative al trattamento delle malattie. Pratiche che si inseriscono in sistemi di riferimento sociale e personale. La carrellata si conclude con la “Culture Care” e quindi l’approccio dell’infermiere come osservatore ed ascoltatore attento in grado di riflettere costantemente su ciò che vede, ascolta e scopre, con genuino interesse e rispetto, mettendo da parte i pregiudizi, al fine di realizzare una comprensione empatica ed instaurare un rapporto di fiducia…con l’altro.

 

Scarica un abstract del libro

edito da: ilmiolibro.it

Con “Antropoviaggiamo”, continuiamo la passeggiata nel mondo magico dell'”altro”. E' necessario dare uno sguardo al passato se vogliamo veramente capire il presente, chi siamo, dove stiamo andando e perché, ma soprattutto per ricordarci che non siamo soli, anzi, abbiamo bisogno dell'altro. Cos'è l'Antropologia oggi e qual'è effettivamente il lavoro dell'antropologo dei nostri giorni, i temi trattati nella prima parte. La seconda parte è dedicata ad una carrellata sulla Medicina e sull'importante ruolo dell'infermiere come osservatore ed ascoltatore attento “sul campo”. Nella terza parte infine stralci dal mio diario di viaggio, come antropologa in Benin. La conoscenza dei Taneka, una etnia primitiva che vive in una realtà per noi surreale e la permanenza in una casa famiglia dove vivono solo donne abbandonate e “bambini maledetti”. La visita ad un ospedale in Nord Benin da cui prendere esempio per tentare di cambiare i parametri dei nostri nosocomi soprattutto in termini di umanità. Lo scopo di questo testo è quello di stimolare i miei studenti e renderli partecipi della mia esperienza, con l'auspicio che possano un giorno non lontano, pensare di prestare la loro preziosa opera là, dove il sorriso di un bambino o di una mamma riconoscente appagano più di ogni altra cosa.

Scarica un abstract del libro

 

CLICCA PER ACCEDERE ALLE PUBBLICAZIONI